Cosa serve per aggiungere un evento
I campi obbligatori sono pochi: nome, date, luogo, descrizione, categoria e un modo per ricontattarti. Tutto il resto è facoltativo, foto comprese.
- Nome dell'evento
- Se ha un nome che si usa in paese, scrivi quello, non la versione ufficiale che non conosce nessuno.
- Categoria
- Una sola. È quella che fa trovare l'evento a chi filtra.
- Nome dell'organizzatore
- Chi lo organizza: un comune, una pro loco, un'associazione, un'enoteca, un locale.
- Data di inizio e data di fine
- Se dura un giorno solo, ripeti la stessa data. Se le serate non sono consecutive, mandacene una per ognuna: una scheda deve corrispondere a una cosa sola. L'orario è facoltativo, aggiungilo se lo sai già.
- Luogo o luoghi
- Indirizzo o nome del posto, uno per riga. Puoi indicarne più di uno se l'evento si sposta tra piazze, locali o sedi diverse: finiscono tutti sulla mappa della scheda.
- Costo
- Quanto costa entrare, in euro. Se si entra gratis, scrivi 0. Se il prezzo cambia (prevendita e ingresso alla porta, ad esempio), c'è un campo facoltativo per il massimo: diventa una fascia invece di un prezzo fisso.
- Descrizione
- Una riga per l'elenco e un testo più lungo per la scheda: il programma giorno per giorno, gli ospiti, cosa si beve e si mangia, dove si parcheggia. Qui puoi dilungarti.
- Link dell'evento
- Facoltativo. La pagina ufficiale, l'evento Facebook, l'annuncio del comune: ci serve per controllare i dati.
- Foto
- Facoltative, fino a due, formato JPG, PNG o WEBP, non oltre 10MB ciascuna. Meglio poche e buone: foto orizzontali dell'evento vero, non locandine piene di scritte.
- I tuoi contatti
- La tua email, per poterti ricontattare sull'evento. Il telefono è facoltativo.
Ci sono anche altri campi facoltativi, oltre a questi: più dettagli dai, più è facile verificare la scheda e più utile diventa per chi la legge sul sito.
Non sai in quale categoria mettere il tuo evento, o hai altri dubbi sulla compilazione? Guarda le domande frequenti.