Descrizione
Serata di tango e musica argentina a Ninfa, fra bandoneon, violino e contrabbasso.
Sabato 29 agosto, alle ore 21:30, il Giardino di Ninfa ospita i Buenos Aires Café per l’ultimo appuntamento del programma estivo del 52nd Jazz, inserito nella rassegna “Alla Corte dei Caetani”.
L’ensemble porterà sul palco un repertorio nel quale il tango incontra la musica popolare e il jazz. Le composizioni di Astor Piazzolla dialogheranno con i brani originali del gruppo, in una musica costruita attraverso l’equilibrio tra scrittura, arrangiamento e libertà interpretativa.
La formazione sarà composta da Cristiano Lui alla fisarmonica e al bandoneón, Stefano Ciotola alla chitarra, Oscar Di Raimo al violino, Remigio Coco al pianoforte e Annamaria Gentile al contrabbasso.
Il tango come linguaggio aperto
Il progetto Buenos Aires Café nasce dall’incontro tra musicisti provenienti da esperienze differenti e dal comune interesse per il tango nelle sue trasformazioni contemporanee. Il repertorio attraversa la tradizione argentina, il tango nuevo e il jazz, valorizzando le possibilità timbriche offerte dal dialogo tra bandoneón, chitarra, violino, pianoforte e contrabbasso.
Al centro della formazione c’è Cristiano Lui, fisarmonicista e bandoneonista che ha approfondito lo studio dello strumento anche a Buenos Aires con Joaquín Amenábar. Nel corso della sua attività ha composto musiche per il teatro, documentari e produzioni audiovisive, collaborando anche con Bernardo Bertolucci per la colonna sonora di “Ten Minutes Older”. Dal 2009 conduce il progetto Buenos Aires Café.
Con lui Stefano Ciotola, chitarrista formatosi nell’ambito del jazz e successivamente avvicinatosi al tango e alle musiche popolari europee. La collaborazione tra Lui e Ciotola precede la nascita dell’ensemble e costituisce uno dei nuclei musicali del progetto.
Oscar Di Raimo, diplomato in violino al Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina, ha maturato esperienze nella musica da camera e in ambito orchestrale, collaborando anche con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Remigio Coco, pianista e compositore, affianca all’attività concertistica una ricerca dedicata alla composizione e alla musica elettroacustica. A completare l’ensemble ci sarà Annamaria Gentile, contrabbassista della formazione.
Il concerto restituirà così l’atmosfera evocata dal nome stesso del gruppo: quella dei caffè di Buenos Aires, luoghi nei quali la musica nasce dalla relazione tra tradizioni, storie e culture differenti.
Il dialogo con le arti visive
Anche l’ultimo appuntamento rinnova il rapporto tra musica e arti visive sviluppato insieme al MAD - Museo d’Arte Diffusa, con la cura di Fabio D’Achille.
Nel Giardino di Ninfa sarà presente “Waves, improvvisazioni di luce”, installazione luminosa di Donatella Pinocci. Lo spazio del concerto accoglierà inoltre “L’arte è nomade”, intervento fotografico di Annalisa Gonnella composto da tre grandi immagini realizzate nel deserto del Kurdistan.
I due interventi entreranno in relazione con il paesaggio e con la musica, accompagnando il pubblico nell’ultima serata della rassegna.
L’altra serata della rassegna è Flavio Boltro, sabato 22 agosto.

